POS e Cassa: collegamento obbligatorio dal 5 marzo 2026

A partire dal 5 marzo 2026, entrerà in vigore l’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, di collegare al registratore telematico tutti i dispositivi utilizzati per l’accettazione dei pagamenti elettronici. L’obbligo riguarda sia i POS tradizionali sia le soluzioni software installate su smartphone, tablet e PC.

Il collegamento tra POS e registratore telematico avverrà esclusivamente online, tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Non sarà necessario alcun collegamento fisico tra i dispositivi.

 

A chi si applica l’obbligo

L’obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico si applica a tutti gli esercenti tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.

In presenza di situazioni particolari o dubbi interpretativi, è consigliabile confrontarsi con il proprio commercialista, in conformità a quanto previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

 

Tempistiche da rispettare

Per i POS già attivi al 1° gennaio 2026, o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo 2026. Entro questo periodo dovranno essere completate la registrazione e l’associazione dei terminali POS al registratore telematico.

Per i POS attivati dal 1° febbraio 2026, la registrazione e il collegamento devono essere effettuati entro il secondo mese successivo all’attivazione, a partire dal sesto giorno e concludersi entro e non oltre l’ultimo giorno del mese di riferimento. Esempio: un POS attivato il 1° febbraio potrà essere collegato dal 6 aprile 2026 ed entro il 30 aprile 2026.

 

Come associare il POS al registratore telematico

Accedendo all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, sarà già disponibile l’elenco dei dispositivi POS collegati alla propria Partita IVA, insieme alle matricole dei registratori telematici presenti in Anagrafe Tributaria.

Il merchant dovrà associare i dispositivi selezionando il registratore telematico e i terminali POS visualizzati. È necessario verificare la correttezza dei dati ed eventualmente inserire manualmente le informazioni mancanti.

L’intera procedura si svolge esclusivamente online e non richiede alcun cablaggio né interventi tecnici su cassa o terminali POS. È tuttavia fondamentale che ciascun terminale sia correttamente identificato (con i corrispettivi codici univoci) e censito. 

 

Dove trovare i codici univoci dei terminali POS

Il codice identificativo del terminale POS può essere recuperato (per un’eventuale verifica) in diversi modi.

Il metodo più immediato consiste nella stampa di uno scontrino di prova. Il codice compare subito dopo la data e l’ora dell’operazione, all’interno del campo TML (di seguito si riporta un esempio pratico del campo TML).

 

 

Per i clienti Buffetti Finance, con i prossimi aggiornamenti del portale merchant, il codice per l’associazione tra POS e registratore telematico, sarà visualizzabile direttamente nella home page dell’area riservata all’attività dell’esercente. Questa soluzione permette di verificare più agevolmente i dati necessari alla registrazione.

Le informazioni utili, per completare l’associazione del POS al registratore telematico, saranno inviate anche via e-mail, offrendo agli esercenti un canale di comunicazione diretto e sempre disponibile.

 



Buffetti Finance accompagnerà gli esercenti nell’evoluzione del nuovo servizio, offrendo un punto di riferimento informativo per la corretta associazione tra POS e registratore telematico, nel rispetto della normativa vigente.

Buffetti Finance, sempre al vostro fianco.