Quali sono le città italiane dove si vive meglio? Milano seconda

Per vivere bene la prima scelta è Bolzano. La città è al vertice dell’edizione 2023 dell’indagine sulla qualità della vita realizzata da ItaliaOggi-ItalCommunications con l’Università La Sapienza di Roma, giunta al 25esimo anno. Sul podio Milano (nel 2022 era al quinto posto) e Bologna (terza lo scorso anno). A chiudere l’elenco, come nel 2022, sono Messina, Caltanissetta e Crotone.

Il ranking

La classifica divide 107 province italiane in quattro gruppi: nelle città che rientrano nei primi due la qualità della vita è giudicata buona (1) o accettabile (2), mentre in quelle del terzo e quarto risulta scarsa (3) o insufficiente (4). Il punteggio è assegnato sulla base di nove variabili: affari e lavoro, ambiente, istruzione, popolazione, reati, reddito e ricchezza, sicurezza sociale, sistema salute e tempo libero.

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In totale, 63 province – prevalentemente del centro-nord – hanno una qualità delle vita almeno accettabile. Le restanti invece – in maggioranza province del sud e delle isole – non arrivano alla sufficienza. La migliore delle province meridionali, ovvero Teramo, si colloca al 61esimo posto. L’Italia si conferma, dunque, un paese a due velocità anche per quel che riguarda la qualità della vita, con il Sud che fatica a tenere il passo.